Festival
che incrocia
i saperi

Abitare
35
10.2025

Università
degli studi
di Udine

Festival
che incrocia
i saperi

Abitare
35
10.2025

Università
degli studi
di Udine

⤷ sabato 04.10.2025

ore 16.30—17.30

Città, civiltà, Storia e miti

Alvise Andreose,
Massimo Capulli,
Elena Maria Fabbro,
Alberto Sdegno

modera
Martina Delpiccolo

Palazzo Mantica
ingresso libero

Troia, Roma, Cartagine e non solo… le vicende storiche delle città molto spesso si intrecciano a racconti e miti. Questi hanno un ruolo importante nel forgiare sia il senso di identità e di appartenenza sia il modo in cui sono percepiti popoli lontani. Esploreremo come le sovrapposizioni fisiche fra costruzioni di epoche diverse si combinano con narrazioni differenti, riflettendosi sull’arte e sulla letteratura, ma anche prestandosi alle esigenze politiche e di governo.

Alvise Andreose

è docente di Filologia e linguistica romanza all’Università di Udine, dove è anche coordinatore della laurea magistrale in Italianistica. Laureatosi a Padova e addottoratosi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, è socio corrispondente dell’Accademia della Crusca. Autore di numerosi saggi e monografie sulle lingue e letterature romanze medievali, si occupa in particolare di letteratura di viaggio.

Massimo Capulli

è archeologo e docente di Metodologie della ricerca archeologica all’Università di Udine. Si interessa di tecniche di lavoro e documentazione archeologica in ambiente subacqueo, di principi e metodi della costruzione navale antica e di ricostruzione dei paesaggi d’acque.

Elena Maria Fabbro

è docente di Letteratura greca e di Storia dello spettacolo nel mondo antico all’Università di Udine. Si occupa di lirica, enigmi, repertori poetici simposiali e soprattutto di tragedia e commedia del V sec.a.C. Fa parte della redazione di ‘Dioniso’ dell’Istituto nazionale del dramma antico. Collabora a progetti nazionali e internazionali nell’ambito del teatro antico e delle sue riletture moderne.

Alberto Sdegno

è docente di Disegno digitale all’Università di Udine, dove è anche coordinatore dei corsi di laurea in Architettura e del dottorato di ricerca in Ingegneria civile-ambientale e architettura interateneo con l’Università di Trieste. Esperto di tecnologie digitali per la rappresentazione dell’architettura, è autore e co-autore di più di 170 pubblicazioni sul tema.

Martina Delpiccolo

è critica letteraria e autrice de Una voce carpita e sommersa. Bruna Sibille-Sizia (Kappa Vu, 2019), divenuto un ‘caso letterario’. Collabora con ‘Messaggero Veneto’. Giurata in premi letterari, insegna scrittura creativa. È relatrice, curatrice di rassegne, co-autrice e interprete di spettacoli, reading, documentari. È Direttrice artistica del festival ‘La notte dei lettori’.